• Giugno 19, 2021

Altro che Bad Boy, Will Smith è un Beta effeminato!

DiClass Alfa

Feb 22, 2021

Per anni ho amato e stimato Will Smith, uno dei miei attori preferiti.

Ho imparato ad amarlo da bambino quando su Italia Uno lo vedevo nell’irriverente e Alfa Principe di Bel Air. Will recitava il ruolo di un giovane scapestrato che per motivi familiari e di condotta si ritrovava a passare da un sobborgo popolare a un quartiere di lusso, ospite della zia. Il ragazzo era veramente divertente e impunito. Diceva e faceva quello che gli pareva. Come me altri ragazzi della mia età si sono divertiti veramente tanto con quel personaggio che consacrò Will Smith come mito di una generazione.

Will Smith nei primi anni ’90.

Altri film hanno fatto storia, tra i tanti la serie Bad Boys a fianco di Martin Lawrence. Will recita la parte di un cazzuto poliziotto che lotta contro il crimine con mezzi poco ortodossi. Oltre al linguaggio diretto usa la violenza fisica e la furbizia per scovare i suoi nemici e assicurarli alla giustizia. Anche in questo caso un vero Alfa, circondato tra l’altro da squisite panterone.

bella figa negra
La statuaria Gabrielle Union sul set di Bad Boys II.

Come non citare un altro ruolo tremendamente maschile e dominante interpretato dal simpatico afroamericano: l’agente J in Men in Black.

Gira e rigira il personaggio di Will Smith è stato quasi sempre lo stesso. Simpatico, deciso, alfa, dalla parte del bene e marpione con le belle donne. Chi di noi non lo ha amato, specialmente da adolescenti?

Anche il fisico lo ha sempre posto come maschio Alfa in tutti i suoi film. Will è infatti alto ben 188 centimetri. In alcuni film, come nel caso di Io Robot, ha anche sfoggiato muscoli d’acciaio, probabilmente merito di qualche ciclo di steroidi.

Will Smith sul set di “Io Robot” del 2004.

Devo ammettere che però pochi mesi fa questo mito della mia infanzia è stato totalmente distrutto dallo scontro con la realtà. Ho scoperto che sebbene sembrasse un vero Alfa, Will Smith non è altro che una femminuccia moderna.

Qualche mese fa infatti è diventato virale negli Stati Uniti il video in cui Will si confronta con sua moglie. La coppia, dopo una momentanea separazione, si era infatti riavvicinata. Will appariva del tutto sottomesso alla moglie e remissivo, e sembrava quasi insensibile al brutale tradimento che aveva subito dalla madre dei suoi figli

Il confronto della coppia sul tradimento.

In questa intervista brutale Jada, la moglie di Will, parla del suo viaggio personale alla ricerca di se stessa, e giustifica il suo tradimento con un rapper di 23 anni nei modi più assurdi. Will, sebbene faccia emergere dagli occhi un dolore enorme, subisce e da ragione alla moglie, la butta quasi sul ridere. Mai come in questo caso si potrebbe dire «ridiamo per non piangere». Uno spettacolo davvero pietoso. Will è stato preso per il culo per diverse settimane su tutti i social network. Che brutta fine per un uomo bello, ricco e di successo.

Jada Pinkett (1971) e August Alsina (1992) ai tempi della loro frequentazione. Pochi mesi dopo il rapper la lascerà spingendola a tornare con il marito.

Totalmente shockato dall’indole da femminuccia dell’eroe della mia giovinezza ho fatto un po’ di ricerche e il quadro ha iniziato a diventare più chiaro. La moglie, tanto per cominciare, non ha mai rinunciato al suo cognome. Sebbene sia la moglie di un uomo di altissimo valore ha sempre mantenuto il suo cognome, Pinkett, davanti a Smith. I media infatti la conoscono come Jada Pinkett Smith e non come Jada Smith. A certi livelli questo è un segnale davvero brutto, una così detta Red Flag, e ci fa capire come si siano fin da subito stabilite le gerarchie di coppia. Jada porta i pantaloni in casa, su questo non ci sono dubbi. Pensate alla moglie di Donald Trump, Melania, qualcuno conosce il suo cognome da nubile? Nessuno vero, certo, Melania appena si è sposata con il magnate americano ha usato il suo cognome ovunque. Lo stesso fece la prima moglie Ivana. Ivana ammirava talmente tanto il cognome del marito che continuò ad usarlo anche dopo il divorzio, come Jackeline Kennedy fece dopo la morte del marito John. Quando una donna ama, rispetta e si adegua al suo uomo esibisce orgogliosa il suo cognome, ricordatelo sempre.

Melania esibisce orgogliosa il cognome del marito sui social.
Ivana Trump e il suo quarto marito, lo stallone italiano Rossano Rubicondi.

Anche Beyoncè, idolo delle moderne donnine libere ed emancipate, è ben contenta di portare il cognome Carter del marito Jay Z, alla faccia di quanto cantava nel suo successo “Irreplaceable”.

Come mai Jada non si è mai “sottomessa” a un uomo bello e di successo come Will Smith?

Studiando la vita di Jada Smith ho potuto vedere come tutta la sua carriera sia un’estensione di quella di Will. Jada prima di conoscerlo non era praticamente nessuno. Dopo piccoli ruoli di second’ordine esplose recitando al fianco di Eddie Murphy ne “il professore matto”… stava con Will già da un anno.

Perché allora Jada non ha fatto quello che hanno fatto altre mogli e compagne di uomini di enorme successo? Perché ha voluto sempre essere protagonista a suo modo?

La risposta è semplice. Prima di stare con Will, Jada stava, udite udite, con il rapper 2pac Shakur. Jada era la donna, o meglio, una delle donne del famoso rapper. Come sappiamo questi uomini di enorme successo non sono soliti vincolarsi a una sola donna e hanno spesso numerose donne, o groupie, che gli girano attorno. È così per tutti i cantanti e gli attori di successo. Immaginate ora per un rapper afroamericano uscito da East Harlem a New York. Jada è un caso scuola di Alpha Widow, ovvero di donna marchiata a vita dalla frequentazione con un maschio molto dominante, potente e magari pure un po’ violento. Dopo aver fatto parte dell’harem del cantante ha incontrato e sposato Will. Ora è tutto più chiaro.

Purtroppo, e lo dico per esperienza personale, con una Alpha Widow non è possibile avere una relazione sana. Dopo essere state usate e maltratte da un maschio di un certo tipo non sono più in grado di vincolarsi in modo sano ad un uomo, non riconoscono più l’autorità maschile nella coppia e anzi cercano, cacciano e fiutano i maschi beta con i quali stabiliscono relazioni tossiche in cui il lui è sempre in difetto, mai all’altezza dell’Alfa. Dopo essere stata usata la Alpha Widow userà a sua volta gli uomini. Se è stata tradita, spesso “si vendicherà” tradendo e maltrattando quel bravo ragazzo che la sta cercando di aiutare. È la natura delle cose, non è ne giusto ne sbagliato, bisogna solo prenderne atto. Come una volta scrisse un mio caro amico redpillatissimo: sporche ma è così.

Will Smith ovviamente non ha fatto caso a questi dettagli e si è buttato in questa relazione. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Maltrattato e devirilizzato pubblicamente dalla donna che ama.

Andando ad analizzare poi possiamo vedere come Will sia stato una totale nullità in casa durante gli anni. I figli infatti, con tutto il rispetto, sono dei casi emblematici di giovani ragazzi sessualmente ambigui, strambi, senza una chiara identità che non sia schiava della folle modernità in cui viviamo.

La coppia e i figli. Quella con i capelli verdi è una femmina per la cronaca. Notare le sopracciglia del ragazzo, molto alte, che esprimono paura e sottomissione.

Andando a vedere il primo figlio di Will, nato nel 1992 da una precedente relazione, vediamo come il ragazzo sia, almeno nell’aspetto, molto più sano ed equilibrato.

Will e il suo primogenito Trey.

Insomma cari lettori, fate molta attenzione a mitizzare gli attori che vedete in televisione. Spesso dietro a un personaggio virile, alto e palestrato si nasconde un cagnolino cornuto segretamente bastonato dalla moglie nella privacy della camera da letto.

Class Alfa

Appassionato di miglioramento personale. Esperto di chirurgia plastica e maxillofacciale, sociologia e gestione di micro impresa.

6 commenti su “Altro che Bad Boy, Will Smith è un Beta effeminato!”
  1. Beh…..se in USA a sdoganare le corna nel mondo dello spettacolo è Will Smith……che dire in Italia di Jovanotti?
    Leggi qui:
    https://velvetgossip.it/2020/03/28/jovanotti-e-francesca-tradimenti-ho-capito-che-non-puo-esistere-una/
    In pratica la tipa a cui lui ha dedicato le più sdolcinate canzoni del periodo fine anni novanta – inizio anni duemila lo tradiva con il giornalista Giuseppe Cruciani, quello della Zanzara……..diciamo non certo un “principe” romanticone come modi di fare…..
    Poi lui l’ha perdonata perché ha capito che “non può esistere una grande storia d’amore senza un tradimento”….in pratica la teoria per cui le corna sono una specie di “olio lubrificante” per il rapporto di coppia.
    Me evidentemente il “qualcos’altro” di cui lei aveva cercato fuori dal matrimonio non sembra essere poesia e romanticismo….ma magari una botta di cafonaggine romanesca e anche pecoreccia che la facesse sentire più viva e più donna…anziché le canzonette sceme del buon Lorenzo….chissà…..
    Tu come la vedi?

    1. Non sapevo di questa storia. Mi sembra il classico esempio di uomo totalmente schiavo di una donna che perdona tutto pur di non perderla. Mi fa molta tristezza quando un uomo si comporta così, chissà quanto avrà sofferto. Immagino che dinamiche di coppia oscene dopo il tradimento, con lui ancora più cagnolino di prima e lei arrogante…povero coglione. Chissà quante altre volte lo ha tradito.
      La verità è che quando lei tradisce la relazione è inevitabilmente rovinata per sempre. Se sei maschio e hai amor proprio molli quella troia bastarda e passi oltre.

      1. Rispetto alla storia di Will Smith in comune c’è il fatto che il tradimento viene fatto con un soggetto dall’atteggiamento ben diverso dal romanticone tendente allo zerbino.
        La dinamica che se ne ricava è che più lui è infatuato, sdolcinato e pieno di attenzioni profonde nei suoi confronti, più l’altro con cui lei lo tradisce è cafone e (almeno dall’immagine del personaggio) propenso a trattare le donne come zoccole.
        Con il risultato finale che lui, dopo le corna……diventa ancora più zerbino di prima…anzichè prendere esempio dal rivale………..
        Mi viene da pensare che queste donne, una volta “distribuiti i ruoli” degli uomini nella loro vita non accettino digressioni…..ossia:
        – il cagnolino deve continuare a fare il cagnolino… e se prova a far qualcosa di diverso non va bene
        – Il troglodita deve fare il troglodita e se si “romanticizza” diventa palloso e non va più bene….

      2. Cinico tanto rispetto per te, aspettavo un articolo del genere , anche se l’analisi sui figli effettuata su una foto mi pare troppo ardita.
        Lei nella foto con il giovane rapper che l’avrà riempita in tutti i modi mi fa un sangue che non ti dico, ma è una troia immane, perché ovviamente oltre ad umiliare lui non ha pensato al dolore che ha provocato ai figli.
        Will Smith è un poveretto senza se e senza me, mi fa quasi pena, quasi eh.
        E ti prego non dire che e’ bello perché bello non lo è mai stato.

  2. l’orientamento sessuale non è una questione di genetica o predisposizione ma quasi sempre dell’ambiente in cui cresce il bambino : se i ruoli del padre e della madre sono poco chiari o invertiti cambia il genitore “dominante” con cui il bambino si identifica . Ecco perchè è importante avere un padre che faccia il padre e una madre che faccia la madre .
    sulla questione di Will faccio fatica a comprendere : sei ricco e famoso a livelli stellari , oltre che stazza perfetta e buon viso . A questi livelli sei un dio sulla terra e ti fai sottomettere a vita da una gallina cessa e pure nana ? fossi io in lui non solo l’avrei scaricata ma non ci sarei proprio uscito ; vivrei la vita tenendo a casa cinque-sei modelle di V.Secret come preziosi oggetti d’arredamento , da riempire bene due tre volte al giorno .
    Per concludere quando una donna vuole comandare o prevaricare, un uomo se è un vero Uomo deve far uscire il Mike Tyson che è in lui . KO tecnico in pochi secondi . Qui in Italia si potrebbe usare la variante più soft alla Bud Spencer e Terence Hill con una bella cinquina destinata a rimodellare mandibola e mascella , un bel Lefort “artigianale” fatto in casa

  3. Il video di Will Smith l’ho visto qualche giorno fa subito dopo aver guardato Hitch (un film dove lui fa la parte del maestro di seduzione lol) ed è stato davvero troppo imbarazzante. C’è da dire che anche l’ambiente di Hollywood spinge parecchio verso la betizzazione del maschio e c’è una sorta di autocompiacimento ad essere cucchi e remissivi. Anche Brad Pitt del resto ha sposato una sciroccata tossicomane autolesionista con un curriculum fallico chilometrico, e ha fatto ogni zerbinata per mandare avanti il matrimonio anche supportando la moglie durante i suoi disturbi alimentari. Il tutto per essere ugualmente sfanculato e finire in una guerra giudiziaria per l’affidamento dei figli che va avanti da anni.
    La cosa peggiore è che purtroppo questi attori sono dei modelli per le nuove generazioni, per cui teniamoci forte.

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