• Settembre 23, 2021

Il Business parallelo.

DiClass Alfa

Gen 6, 2021

Una strategia attuata da molti milionari.

Molti giovani iniziano a lavorare come dipendenti. A parte casi rarissimi, che finiscono sui telegiornali e che a mio parere lasciano il tempo che trovano, le persone normali iniziano trovandosi un lavoro.

Il lavoro, spesso, si rivela buono e con solide opportunità di crescita, stabilità e benefici. Ciò detto se frequenti questa piattaforma e sei un lavoratore dipendente non ti accontenti del tuo stipendio e non vuoi aspettare. Vuoi crescere subito. Il mio consiglio è quello di sviluppare un business parallelo al tuo lavoro e di dedicargli tutto il tuo tempo libero. In linea generale direi di evitare un secondo lavoro dipendente, anche se per brevi periodi può servire a mettere da parte un piccolo capitale.

Inizia quindi a sviluppare un progetto part time, un secondo lavoro autonomo. Puoi anche iniziare con 10 ore settimanali.

«Cosa fare? Non ho idee. »

Il tuo lavoro è già una granata nei coglioni, evita di metterti in un’altra attività che non ti piace. Ok che i coglioni sono due…ma una granata può bastare.

Cerca di capire in che cosa sei più bravo degli altri. Sei un esperto di ciclismo? Ti piace mettere mano ai motori? Non è necessario essere un fenomeno in un’attività specifica, l’importante è avere qualcosa che ti piace e in cui hai già qualche competenza. Puoi spendere qualche mese per prepararti, anche senza investire un soldo, e diventare più competente nel settore. Mettiamo che tu abbia un passato nelle arti marziali e sia molto competente in questo settore. Hai i sabati e le domeniche libere, e mentre tu cerchi una seconda attività nel fine settimana altre persone cercano qualcosa di costruttivo da fare negli stessi giorni. Bingo. Hai identificato un bisogno e sai come soddisfarlo. Il tuo business parallelo può essere quello di istruttore a domicilio di arti marziali, solo per clienti di alto livello che hanno libero il fine settimana e che non vogliono andare su un tatami puzzolente con degli sconosciuti. Quando conosci i tuoi clienti non devi farti problemi a dire che quella è la tua passione, il tuo secondo “lavoro” e che per vivere sei impegnato in altro. Puoi dare valore e strutturare il tuo business parallelo con un sito internet in cui spieghi la tua storia di artista marziale e appassioni i potenziali clienti, e puoi fare piccoli tutorial video da caricare su Youtube e diventare più credibile. Da Youtube potresti trarre clienti e guadagni monetizzando il canale. Oltre ad avere un sito finestra e a fare le tue lezioni private ora potresti anche gestire un canale Youtube sull’auto difesa. Come vedi ci sarebbe tanto lavoro da fare. Niente tempo per hobby, serate al pub, sport inutili e poco profittevoli come “calcetto a 5”. Se vuoi un side business di successo devi dargli priorità.

Ipotizza ora di non avere una specialità, ma di avere semplicemente un interesse tecnico. Non ne sai niente, ma ti piacciono fottutamente gli animali impagliati. Con la tassidermia si possono fare molti soldi, anche se all’inizio gli ordini potrebbero essere pochi. Puoi iniziare leggendo qualche libro e facendo un corso. Potresti fare pratica su qualche gatto investito in tangenziale. Puoi fotografare o meglio farti fare un book di foto da un fotografo (altro business parallelo) e creare un profilo Instagram accattivante, spettrale e un po’ macabro in cui oltre ad esibire i tuoi “prodotti” esibisci anche la tua persona, l’artista dietro il mostro che infila la paglia nel culo dei cadaveri! Oggi è pieno di donne vecchie e danarose senza figli che soddisfano il proprio istinto materno con cani e gatti. Quando Poncino, il siberiano castrato di 9 kg, muore di gastrite, la mammina non desidera altro che poterlo imbalsamare e tenere in salotto, vicino al divano, per poterlo accarezzare di tanto in tanto e immaginare di poter sentire ancora una volta i suoi fetidi peti felini…

Potresti quindi imbalsamare uno o due animali al mese, gestire gli ordini con calma, e fare comunque dei buoni guadagni extra, crescendo con calma.

Altro esempio di business parallelo? Ci sei in questo momento. Questo sito per me è un business secondario, alternativo al mio lavoro, e ho strutturato tutto un piano di crescita della durata di 5 anni per far crescere questo sito prima in termini di visite, e poi in termini di fatturato per servizi erogati. Sì, perchè da un blog come questo si possono vendere servizi e promuovere prodotti, propri o di terzi.

Il potere del business parallelo, o side business, è quello di lavorare su qualcosa che ti piace e che quindi non ti fa sentire la fatica. Se dopo 8 ore di ufficio ti senti esausto, dopo 3 ore di intensa lezione di difesa personale potresti aver voglia di correre dal prossimo cliente per fare tutto un lavoro diverso, sviluppato per lui. L’importate è che le due attività non siano troppo simili e non ti richiedano investimenti energetici simili. L’ideale è averne una reale e l’altra virtuale, una intellettuale e l’altra fisica. E se è vero che puoi gestire in scioltezza 2 siti internet, non è altrettanto vero che puoi fare l’operaio in fonderia e poi il personal trainer.

Business parallelo non sempre significa lavoro autonomo e creativo. Se hai messo da parte un piccolo capitale, e conosci una o più persone che vogliono partire con un nuovo progetto, puoi farne parte finanziando e partecipando al processo decisionale, senza però avere un ruolo operativo. Immaginate ad esempio di avere due amici che vogliono acquistare una stampante 3d per produrre su commissione determinati componenti. Questo potrebbe essere un progetto interessante che merita sicuramente di essere valutato. Attenzione comunque ai soci, nella maggior parte dei casi va sempre a finire male, quindi fate diverse valutazioni prima di prendere la decisione di collaborare con terzi.

Business parallelo significa reddito parallelo, indipendente dal tuo lavoro, e quindi sicurezza sul lungo periodo. Non ti illudere però di farci subito dei soldi. Tutti i progetti vanno pianificati per almeno tre anni, meglio se cinque. Al lavoro!

Class Alfa

Appassionato di miglioramento personale. Esperto di chirurgia plastica e maxillofacciale, sociologia e gestione di micro impresa.

5 commenti su “Il Business parallelo.”
  1. “Oltre ad avere un sito finestra e a fare le tue lezioni private ora potresti anche gestire un canale Youtube sull’auto difesa”…
    Ma intendi una cosa tipo Cicalone o “ziao, sono Enrico Luciolli?”.
    Oppure gli esperti di Krav Maga che fanno la contromossa del Mata Leon?
    Secondo te questi qui quanto riescono a tirare su in termini di cifre con i loro video?

    1. Ottimo esempio Cicalone. Con il numero di iscritti che ha non mi stupirei se incassasse solo di pubblicitá su youtube dai mille ai due mila euro mensili, varia molto in base a certi fattori. Con consulenze, partnership, ospitate in palestre e lezioni private secondo me fa qualche migliaio di euro al mese di fatturato, almeno 5k. Poi non so se fa altre cose a livello comunicativo come ospitate in tv o vestiti. Ormai molti Youtuber parlano in chiaro di come guadagnano, e fai in fretta a stimare un canale italiano cosí grande. Probabilmente Cicalone ha almeno due dipendenti.

      1. Certo…ma credo che Cicalone faccia quello di mestiere….ossia gestire il suo personaggio:
        Pugile amatoriale, attore-cabarettista sul genere ristorante la parolaccia, rivale di Darietto, dissing contro i “krav Maghi”…. ecc.
        Non si tratterebbe di un’attività parallela ad un lavoro vero comunque….voglio vedere se uno fa un video dove parla dei suoi vicini di casa il giorno dopo al lavoro cosa gli dice il suo capo……..

          1. Perchè ha una vena comica e attoriale importante…che però non tutti hanno.
            Ed è quella che fa la la differenza….non le sua qualità come warrior da strada visto che è soltanto un 50 enne che si mantiene in forma con il pugilato proprio perché non deve lavorare e quindi ha tutto il giorno a disposizione per allenarsi.
            Come esperto di difesa personale mi sa che Darietto ne sa di più…..lui mette i video di ordinaria violenza del sudamerica e li commenta con una certa perizia….

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