• Luglio 29, 2021

La mia opinione su Blackpill e Doomer.

DiClass Alfa

Feb 18, 2021

Come reagisce l’ultima generazione di uomini a 50 anni di emancipazione femminile?

Frequento e leggo i forum italiani su Red Pill e dintorni da molti anni. La comunità italiana, nata nel 2008 in un blog poco frequentato, è cresciuta moltissimo negli ultimi tre anni. Ora ci sono forum di ogni tipo, numerosi gruppi telegram, pagine facebook e blog. I redpillati, cioè gli uomini che hanno aperto gli occhi sulle reali dinamiche uomo donna, parlano di svariati argomenti.

Quello che stiamo vedendo negli ultimi anni però, in parallelo alla crescita del fenomeno a livello internazionale, è l’aumento della componente Blackpill, “accasciata” o doomer che dir si voglia.

In questi forum i colori sono sempre più scuri e deprimenti, e le persone che partecipano alla comunità si danno man forte nell’autocommiserarsi. Ogni tentativo di miglioramento personale è bluepill, ogni interesse che non siano le donne è “cope”.

L’estremismo ha raggiunto livelli altissimi e deleteri per chiunque ne faccia parte. D’altronde se è vero che siamo la media delle 5 persone con cui passiamo più tempo insieme, cosa ci si può aspettare se non si esce di casa e le uniche persone che si frequentano sono dei depressi nichilisti con pensieri suicidi? È palese che certe comunità portino più contro che pro a chi le frequenta assiduamente e senza mai contraddire le idee dominanti.

È anche vero che il “movimento redpill” è ancora agli albori. I primi passi di questa filosofia si sono visti solo negli anni ’90, con le riflessioni di leggende come Patrice O’neal e Tom Laeykis. A quei tempi si rideva molto di certi temi, probabilmente perchè il peggio doveva ancora venire con l’era social degli anni ‘2000.

Credo che il problema sia il non evolversi. Va bene la teoria, ma quale sarebbe la pratica? Cosa dovrebbe fare un ragazzo dopo che ha scoperto, dati alla mano, che cosa attrae veramente le donne e come si equilibra il rapporto dei sessi? Come facciamo tesoro degli articoli del Redpillatore?

Credo che piangersi addosso sia la soluzione più facile e indolore. Lo shock è forte per tutti, la pillola rossa porta sempre a un’iniziale periodo di depressione. Ci si sente perduti perché il castello di idee e illusioni in cui ci si era sentiti al sicuro per anni crolla improvvisamente, esponendoci finalmente ai veri pericoli del mondo e delle dinamiche relazionali. Il chiudersi, il tirare i remi in barca, è sicuramente una soluzione che può funzionare solo sul breve termine.

Rinunciare al gioco della vita, magari quando si è ancora al primo livello, è un crimine contro se stessi.

Ma cosa dovremmo mai aspettarci da un ragazzo cresciuto a estrogeni e Disney? Purtroppo la redpill smuove davvero poco gli animi di ragazzi già deboli e disillusi, e anzi spesso è la mazzata finale che annulla le loro ultime speranze. Il problema è che, tornando alla metafora del videogame, vogliamo tutto e subito, vogliamo i trucchi per non dover faticare, crescere, riflettere.

Sono sinceramente molto dispiaciuto nel vedere questa tendenza autodistruttiva crescere sempre di più, ma ne capisco i motivi. Reagire spesso significa essere ridicolizzati, e solo in pochi hanno il coraggio di esporsi. Molto meglio rimanere a casa dei genitori fino ai 40 anni, abbandonare gli studi, non lavorare e spendere le proprie giornate tra pornografia e shit storming senza senso su diochan.

Un’altra strada c’è, ed è quella più difficile, ma anche la più proficua e nobile.

L’alternativa, la vera pratica dopo la teoria, è mettersi di traverso a questa società.

Non abbandonare il gioco, ma inizia a giocare sporco.

La società ti vuole spendaccione e consumista? Tesaurizza il tuo denaro e investilo per essere libero.

Ti vogliono tollerante e femminista? Diventa intollerante e misogino, fallo apertamente, anche nei contesti familiari e lavorativi.

Condividere sui social certi concetti ti farebbe apparire come un disagiato? Riempi la tua bacheca di post carichi di realismo redpillato.

Credo che prendere la Pillola Rossa sia un privilegio, ma reagire da femminuccia piangendo perché il mondo è brutto e le donne sono cattive è ridicolo.

Prima della rivoluzione femminista ci insegnavano a reagire da uomini ai soprusi, mettendoci al lavoro.

Devi fare ciò che il femminismo teme di più, reagire da uomo.

La bellezza è praticamente tutto in questa società? Benissimo, vi truffo andando sotto ai ferri. Avete voluto il globalismo? Ottimo, me ne vado in un paese dove di default valgo di più come professionista e come uomo perché bianco.

Una donna libertina e facile è potente e ammirabile? Rispondi a colpi di slutshaming!

Ricorda che hanno il terrore di vedere i giovani maschi occidentali ritornare i conquistatori che erano fino a pochi decenni fa. Per questo ci indottrinano fin dalla culla con dosi massiccie di buonismo. È per questo che hanno coniato il termine “mascolinità tossica”, perché la mascolinità è l’unico veleno che può intossicare il sistema folle in cui ci siamo trovati ad esistere.


Articolo consigliato: Le Qualità Mentali Di Un Maschio Alfa.

Class Alfa

Appassionato di miglioramento personale. Esperto di chirurgia plastica e maxillofacciale, sociologia e gestione di micro impresa.

2 commenti su “La mia opinione su Blackpill e Doomer.”
  1. ennesimo articolo da incorniciare . Prendere la redpill e vedere le reali dinamiche uomo-donna è un privilegio . inizi a capire le regole del gioco che devi usare a tuo favore , mai “accasciarsi al suolo” o arrendersi . i forum sono da visitare per farsi qualche risata del delirio che regna sovrano . Ogni uomo in quanto uomo ha il compito di affrontare le avversità e impegnarsi al massimo per uscirne vincitore e migliorare la sua situazione . Mai arrendersi , non siamo mica donne

  2. ”La bellezza è praticamente tutto in questa società? Benissimo, vi truffo andando sotto ai ferri.”’

    nell’ immagine satirica antecedente il femminismo che hai messo viene elogiata la bellezza il tipo è bello

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