• Ottobre 10, 2021

Malaroplastica: tutto quello che devi sapere.

DiClass Alfa

Gen 7, 2021

Potenziare il midface per bilanciare un volto.

Tra le ossa che determinano l’armonia di un viso gli zigomi sono sicuramente tra le più importanti. Due zigomi della giusta dimensione e collocati nel punto ideale hanno impatto molto forte sull’immagine del viso, frontale e di tre quarti. Due zigomi ben proiettati in avanti poi, sono fondamentali per avere uno sguardo vivace e profondo di profilo. Spesso infatti, mentre interagiamo con le persone, ci muoviamo e il frontale non è quello che gli altri sempre vedono. Quando stiamo guidando durante il primo appuntamento, la ragazza al nostro fianco vedrà principalmente profilo e tre quarti.

Il modello spagnolo Jon Kortajarena ci umilia con i suoi zigomi degni di Giove.

Perchè zigomi grossi, alti e sporgenti sono attraenti?

Come tutto nell’estetica umana l’attrattività degli zigomi deve essere ricercata nella loro funzione. Una donna riterrà attraenti determinate caratteristiche del viso di un uomo perchè utili alla sopravvivenza. Anche se questi processi spesso sono istintivi e non ragionati, le donne ritengono poco attraenti i visi che sono mal strutturati ed esposti ai pericoli, specialmente durante uno scontro. Un uomo, per essere considerato degno di ripodursi (leggi scopabile), deve avere caratteristiche buone da tramandare ai figli.

Gli zigomi hanno sicuramente un ruolo importantissimo nella protezione degli occhi, se prominenti e alti garantiscono occhi ben protetti dai colpi e dalle cadute. A volte si dice <<che sguardo profondo che ha quella persona>>, è un modo socialmente accettato e semplificato per dire <<che occhi ben protetti dalle strutture ossee circostanti che ha quella persona>>. L’equazione funzionalità=estetica è sempre la prima regola.

Ecco spiegato perchè due occhi rotondi e sporgenti, quasi da rospo, sono meno attraenti di due occhi allungati e dal ridotto sviluppo verticale. In caso di scontro fisico possono essere danneggiati facilmente.

La correlazione tra estetica e funzionalità degli occhi, sottili e protetti da due zigomi “importanti”, è anche confermata da questo interessante morph che confronta i lottatori della UFC, a sinistra la media del volto dei migliori, a destra quella dei più scarsi secondo il ranking della federazione.

In questa foto invece abbiamo la media del volto di tutti gli atleti della federazione, a sinistra gli uomini e a destra le donne.

Possiamo vedere come per entrambi i generi i combattenti abbiano sempre zigomi alti e robusti, e come all’interno della federazione la gerarchia sia correlata agli zigomi, e più in generale a un certo tipo di struttura ossea del volto. 

Parallelamente i modelli più famosi e pagati del mondo hanno tutti gli occhi allungati e simili a quelli di un lottatore.

Giselle Bundchen e il suo arcaico volto da guerriera.

Vediamo ora cosa compone la zona malare del nostro viso e come possiamo intervenire chirurgicamente per ottimizzarne l’estetica.

Nella parte centrale del viso abbiamo due strutture ossee fondamentali per l’estetica di un viso: gli zigomi e la maxilla.

Gli zigomi sono composti dall’osso zigomatico, o osso malare, un osso che si trova ai lati del viso e ne definisce la larghezza. Zigomi larghi sono sinonimo di viso largo, e se combinati a mandibola stretta daranno vita a un volto triangolare, se combinati a una mandibola larga andranno a dar forma a un volto squadrato. Zigomi larghi e mandibola media, ma non spigolosa, danno invece luogo a un viso rotondo.

<<hai dimenticato la combinazione zigomi stretti e mandibola stretta!>> in quel caso abbiamo un viso di merda.

Osteotomia.

Questa operazione è l’opzione più rischiosa per modificare la forma degli zigomi di una persona. L’osteotomia malare consiste nel sezionare una parte dell’osso zigomatico per poi andare a riposizionarla con viti e piastre di titanio. Attenzione però, mentre nel caso della Lefort 1 avviene una discolazione totale dell’osso da riposizionare, nel caso dell’Osteotomia Malare solo la parte più esterna viene sezionata. Ad oggi questa è l’unica sezione dell’osso dello zigomo che viene praticata con una certa frequenza e se cui c’è una letteratura medica consistente.

Esistono due stili di fare questa operazione. La più diffusa è la tecnica “sandwich”. La seconda, inventata dal chirurgo americano Kenneth Salyer, si chiama Lamellar Split Osteotomy. In entrambi i casi abbiamo la sezione della parte più esterna dello zigomo, cambia però il modo in cui viene sezionata. Se la sandwich è più utilizzata ai fini estetici, la lamellar split nasce per curare deformazioni facciali congenite.

Attraverso queste due foto possiamo vedere come sia differente la direzione dell’osteotomia.

Lamellar Split Osteotomy
Sandwich
Un caso di “sandwich” di successo ripetuto più volte sullo stesso paziente.

Metto per chi fosse interessato qui un’alternativa, molto più invasiva, che comprende una sezione dell’osso molto più grande. Sicuramente è stimolante pensare a sezionare e muovere tutto l’osso zigomatico, compreso la parte orbitale, e parte della maxilla, perchè potrebbe avere un impatto estetico molto più significativo. Per ora, personalmente, nutro molti dubbi sull’utilità ai fini estetici di questa variante. Come cavia dell’esperimento, inutile dirlo, un povero indiano.

L’esperimento maxillo facciale

Per onore di cronaca è bene aggiungere che oggi la maggior parte delle osteotomie malari viene praticata per ridurre la larghezza del viso in operazioni di femminizzazione di transessuali o nel tentativo di rendere più caucasico un viso asiatico. Famosa in Asia la variante “boomerang”.

Due esempi di riduzione chirurgica degli zigomi.

Protesi

Scalando nell’invasività dei trattamenti arriviamo a parlare delle protesi. Sebbene l’inserimento di una protesi porti comunque a tagliare e cucire la pelle, il recupero è più rapido perchè le ossa non vengono praticamente toccate. Altro vantaggio è che le protesi possono avere letteralmente qualunque forma e possono portare a cambiamenti anche radicali. Spesso purtroppo i desideri folli dei pazienti vengono sodisfatti da chirurghi narcisisti e il risultato dell’inserimento delle protesi è drammatico.

I gemelli Bogdanov e i loro i zigomi “eccessivi”.
Un prima e dopo di Kim Kardashian. A destra protesi zigomatiche evidenti.

Le protesi possono essere una buona soluzione, specialmente per una donna. L’uomo deve stare molto attento dato che gli zigomi di un uomo prima di essere sporgenti devono essere alti. Le protesi possono il più delle volte femminizzare un volto maschile.

Un giovane Brad Pitt esibisce zigomi nella media, ma estremamente alti.

Ad oggi per un uomo che voglia valutare l’opzione protesi sicuramente consiglio di optare per protesi moderne, rigide e fatte su misura. Evitare le vecchie protesi morbide che spesso si muovono con gli anni. I materiali sono diversi.

E ricoradate che le protesi sono per sempre. Dopo qualche anno l’osso sotto a una protesi tende a consumarsi, a retrocedere in reazione alla presenza della protesi. Se quindi andiamo a togliere la protesi ci troveremo peggio di prima. Le protesi non si tolgono, ma si sostituiscono. Sappiatelo.

Un esempio di moderne protesi su misura fatte sulla base di un modello 3d del cranio del paziente.

Filler

L’opzione meno invasiva e più praticata, specie sulle donne, è quella dei filler. La tecnica consiste nell’iniettare nel tessuto molle, a un livello superficiale, delle sostanze che creino un aumento di volume nell’area trattata. Con i filler si può andare a riempire dove si vuole e la mano del chirurgo, oltre al suo senso estetico, è fondamentale. I moderni filler sono sicuri a differenza dei primi apparsi sul mercato. La variabile è la durata. Mentre alcuni durano molto poco, come l’acido ialuronico, altri durano oltre 2 anni come il Radiesse. Di solito si consiglia di iniziare con filler dal rapido riassorbimento per aver modo di valutare l’impatto estetico e, solo in un secondo momento, andare su un filler più duraturo. Le fiale di solito costano minimo 250 euro, e spesso se ne devono acquistare almeno due, oltre al servizio.

Sconsiglio vivamente a tutti gli uomini di fare uso di filler sugli zigomi perchè il rischio di sembrare delle checche è altissimo, anzi direi che è una certezza. L’uso dei filler da sempre un aspetto morbido e gonfio che non si addice mai al viso di un uomo.

Class Alfa

Appassionato di miglioramento personale. Esperto di chirurgia plastica e maxillofacciale, sociologia e gestione di micro impresa.

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